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Partiamo con la considerazione fatta da Milton Erickson che “ L’ipnosi non esiste, tutto è ipnosi”.
Normalmente abbiamo quattro stati mentali:
 
SONNO – VEGLIA – IPNOSI – COMA
 
L’ipnosi sta dalla parte opposta al coma, perché è uno stato di massima attivazione della mente; è uno STATO ALTERNATIVO e non uno STATO ALTERATO DI COSCIENZA (da sostanze estranee all’organismo).
 
Per quanto riguarda l’ipnosi possiamo individuare quattro momenti storici, quattro fasi che ne segnano l’evoluzione nel tempo:
 
1.    IL PRIMO IPNOTISTA DELLA STORIA E’ STATO DIO = (Genesi 2, 21) soffiando nelle narici di Adamo e toccandogli la fronte con un dito, lo ha ipnotizzato per potergli togliere la costola per creare Eva, senza che lui percepisse dolore.
1. FASE MAGICO – RELIGIOSA = (rituali), comune alle preghiere, alle meditazioni, alle divinazioni, ecc. I romani mandavano i malati a dormire sull’isola Tiberina, nel tempio di Esculapio, perché guarissero. E’ una modalità similare a quella di molte civiltà primitive, nelle quali, sciamani e stregoni, agiscono con la suggestione sui problemi degli individui. Gli Indiani Chippewa utilizzano dei riti per il passaggio dall’adolescenza all’età adulta (sono anche queste forme d’ipnosi).
2. FASE MAGNETICO – FLUIDICA = nel 1700 Mesmer (fondatore del mesmerismo) era convinto che esistesse un fluido magnetico nell’ipnotizzatore (esperimento della sanguisuga). La trasmissione era legata alla personalità del medico.
3. FASE PSICOLOGICA = con Charcot e Janet; misero molta enfasi nei loro personaggi per creare suggestione; affermavano che l’occhio è in diretto collegamento con la nostra psiche.
    
     4.a FREUD = (allievo di Charcot) intese l’ipnosi come sogno. Ha iniziato la pratica
           dell’ipnosi, per curare le sindromi isteriche, per poi abbandonarla, perché non
           riusciva a spiegare il fenomeno della trance. In questa fase si era un po’ ù
           spaventati di questa disciplina.
 
1. FASE FISIOLOGICA = scientifica. L’ipnosi è una caratteristica della mente
Umana, un dinamismo fisiologico alternativo alla vita quotidiana comunemente intesa. Nel 1996, con gli studi effettuati tramite la PET (emissione di positroni) e gli studi di Pavlov, è ufficialmente confermata l’esistenza dell’ipnosi da parte della scienza.
 
1. IPNOSI COSTRUTTIVISTA = teniamo in conto tutte le teorie e le tecniche possibili; ognuno utilizza quella più congegnale a sé. Per il Costruttivismo il cervello non rappresenta per noi la realtà, ma struttura per noi una realtà stabile. Nello stato di veglia il cervello fa da EMULATORE di una realtà stabile dentro di noi e ciò che ne viene fuori è un DATO, non un PRESO; è qualcosa che viene da DENTRO di noi, NON DA FUORI.
 
Le tecniche che usano le mani come mezzo di contatto si chiamano PASSI.
 
EMOZIONI = appassionare il cervello.
 
EMOZIONARSI PER EMOZIONARE
 
FEDE = FIDUCIA specifica nel nostro potenziale mentale.
 
 
IPNOSI = nel 1853 Braid coniò il termine IPNOSI (esperimenti con cani e gatti)
-       Ipnosi su rane e galline.
-
       Catalessi.
-
       Serpenti, uccelli rapaci notturni: ipnotizzano le loro prede.
-
       I pescatori fascinano i pesci, di notte, con le loro lampare.
 
 
8 domande sostengono un parallelismo tra il fenomeno dell’INNAMORAMENTO e quello dell’IPNOSI:
 
1.     D. Qual è la tecnica più adatta per ipnotizzare/far innamorare qualcuno?
R. Ognuno sceglie la sua.
 
2.     D. Quanto tempo ci vuole per ipnotizzare/far innamorare qualcuno?
R. un attimo, un mese, un anno. Ognuno ha i suoi tempi; la suggestione fa molto. E’ il livello di critica presente che fa l’ipnosi o la impedisce.
TRANCE NON E’ INCOSCIENZA, PERDITA DI CONTROLLO, MA ESTREMA CONSAPEVOLEZZA, CONCENTRAZIONE.

 
3.     D. Tutti possono ipnotizzare/innamorarsi?
R. Sì, anche se non tutti lo fanno o si mettono nella condizione di poterlo fare.
 
4.     D. Tutti possono essere ipnotizzati/portati in uno stato d’innamoramento?
R. Non tutti. Gli psicotici gravi non hanno punti di condivisione con gli altri, non hanno un IO strutturato (ad es. l’autistico non ha capacità di relazione con gli altri). Per essere ipnotizzati occorre avere una struttura dell’IO normale, un’identità strutturata.
 
5.     D. L’ipnosi/l’innamoramento è uno stato fisiologico o psicologico?
R. Tutte e due le cose: fisiologico in quanto si manifesta attraverso il corpo; psicologico in quanto mette in gioco l’individuo tramite algoritmi di pensiero (è un legame tra psiche e soma).
 
6.     D. Si può ipnotizzare/far innamorare qualcuno senza la sua volontà?
R. Sì, ma non devi mollare mai! (vedi l’esempio della pubblicità).
 
7.     D. Si può ipnotizzare/far innamorare qualcuno contro la sua volontà?
R. Sì, se trovi la chiave per entrare in lui/lei; è molto difficile, ma può diventare facile perché la sua rigidità può diventare debolezza…e via!
 
8.     D. Si possono far commettere crimini ad una persona ipnotizzata/innamorata?
R. Sì, dipende da quale tipo di crimine (es. ipnorapine), ma la risposta è possibile solo dopo averci provato (riflessione di Milton Erickson).
N questa situazione particolare siamo in uno stato dissociato e dentro di noi c’è un “item”, un osservatore nascosto che ci regola durante l’ipnosi/innamoramento. Dipende se abbiamo un SUPER – IO ben strutturato o no (regole morali). Un innamorato non ben strutturato interiormente, può uccidere.
 
Le domande 6 – 7 – 8 sono domande inquietanti.
 
INNAMORARSI è un verbo riflessivo (innamorare se stesso); così è per l’ipnosi: ipnotizzare se stessi (andare in trance) per ipnotizzare l’altro (mandare in trance).
 
 
REGOLA AUREA DELL’IPNOSI = quando una persona prova l’ipnosi deve uscirne SEMPRE con qualcosa in più di POSITIVO (è anche una regola psicoterapeutica).
 

 
VOCABOLARIO
 

IPNOSI = è uno stato mentale, uno stato alternativo di coscienza. L’ipnosi è concentrazione estrema. La mente acquista la capacità di creare immagini potenti e positive.
 
IPNOTISMO = tutte le tecniche che uso per fare l’ipnosi.
 
SUGGESTIONABILITA’ = stato di coscienza in cui una persona fa proprie delle informazioni che vengono dall’esterno (il bambino, ad es., fa “come se fosse Zorro”). Per il senso comune la suggestionabilità è debolezza. Nel mondo anglosassone è creatività. Con l’età diminuisce (perdura fino a 10/12 anni), perché aumentano la critica e le regole dell’intelligenza ipnotico – deduttiva; poi aumenta di nuovo negli anziani.
Esempio di tecnica per misurare il livello di suggestionabilità raggiunto da un individuo:
 
Þ   Si fanno unire i piedi al soggetto, che si trova in piedi con la schiena rivolta verso l'ipnotista e gli si chiede di farsi cadere indietro tranquillizzandolo sul fatto che sarà sostenuto. Lo si fa provare e gli si chiede se si sente abbastanza sostenuto e tranquillo anche chiedendoglielo direttamente.
 
Þ   S’induce il rilassamento attraverso la respirazione, lavorando sui punti energetici ed instaurando un contatto fisico con il soggetto, soprattutto toccando le spalle e la schiena. Poi gli si chiede di immaginare che un grosso cavo d'acciaio che parte dal centro della sua schiena lo stia tirando all'indietro.
 
Þ   Per indurre un’anestesia si fa raffreddare la mano e poi la si stacca.
 
Þ   Per ritornare ad uno stato normale si conta fino a tre.
 
Þ   Se si riesce a mantenere una sola immagine nella mente dell'ipnotizzato quella si realizza. Il segreto è questo; il problema è lavorare perché si crei l’immagine mentale. La capacità di visualizzare è allenabile e migliorabile (es. immaginare un ombrello: lo sfondo più chiaro è segno di maggior capacità di visualizzare).
 
Þ   Si lavora sulla PESANTEZZA – RIGIDITA’ – LEGGEREZZA (tecnica della stretta di mano).
 
IPNOTIZZABILITA’ = capacità di creare MONOIDEISMI (unica idea, fissazione). Esercitare un allenamento mentale per avere un’unica idea. I bambini hanno poca stabilizzazione della monoidea.
 
TRANCE = stato di maggior suggestionabilità per cui la persona fa propri dei suggerimenti che vengono dall’esterno, con l’abbassamento della CRITICA.
Nei GRUPPI, la trance è una dimensione di CONDIVISIONE. Se il gruppo favorisce l’idea che quella che sta facendo è una bella esperienza, anche il singolo si fida e il gruppo si fida perché va in ASSONANZA (COMPLICITA’ – APPARTENENZA). I fenomeni diventano più frequenti e più evidenti.
 
IPNOSI = (prof. Granone): manifestazione della potenzialità dell’immagine mentale che si realizza con il monoideismo plastico (ideoplasia).
Suggerire una monoidea che ti fa vivere con tutto il tuo corpo e i tuoi pensieri qualcosa di diverso.
Il marchese di Poussibour utilizzò il monoideismo plastico per scoprire le sedute spiritiche false.
 
 

USO DELL’IPNOSI

 
 
Þ   CONTROLLO DELLE EMOZIONI = quelle che provocano disagio: ansia, rabbia, rossore, nervosismo, irritabilità.
 
Þ   CAMBIAMENTO DI ABITUDINI = fumo, uso eccessivo di sostanze, onicofagia, disturbi dell’alimentazione, tic, difficoltà di concentrazione.
 
Þ   PROBLEMI FISICI = controllo del dolore, asma, di stress, insonnia, tachicardie, allergie psicosomatiche.
 
Þ   PROBLEMI SESSUALI = eiaculazione precoce, ansie da prestazione, scarso impulso, poco desiderio, difficoltà orgasmiche nella donna.
 
Þ   PSICOLOGIA DELLO SPORT.
 
 
L’ipnosi è una TERAPIA BREVE STRATEGICA = da 3 a 12 sedute.
 
IPNOPEDIA = apprendere durante il sonno (non funziona).
 
IPNOSIPEDIA = andare in trance per apprendere usando le maggiori potenzialità della mente.
 
 
Per ricordare la procedura ipnotica costruttivista adoperiamo un acronimo:
SE MOLTA FEDE
SINCRONIZZAZIONE
EMISFERO EMOTIVO
MONOIDEA
LIMITAZIONE CAMPO DI COSCIENZA
TRANCE
ATTIVAZIONE POTENZIALE MENTALE
FENOMENOLOGIA
DETRANCE
Per spiegare la fenomenologia della trance si può usare l’esercizio del pendolino: Si chiama Effetto Carpenter, si decide il movimento, lo si fissa nella mente e le dita, non mosse volontariamente, lo eseguono. PENSANDO FORTEMENTE DI REALIZZARE IL MOVIMENTO, QUESTO VIENE ESEGUITO E CONCRETIZZATO.
Si sviluppa una leggera trance e una limitazione del campo di coscienza. Non c’è nulla di magico in tutto questo, ma attivazione dei motoneuroni relativi ai muscoli della mano, che si muovono impercettibilmente; sono movimenti inconsci che si attivano tanto più si è allenati. Più l’esercizio riesce, più c’è armonia tra mente e corpo.
Un mezzo meno rudimentale di realizzare questa fenomenologia è il BIOTENSORE. Viene usato dai radioestesisti per cercare l’acqua, Chi cerca l’acqua, la percepisce ed usa il biotensore per segnalarla anche a se stesso.
Il principio è lo stesso anche per le diagnosi fatte con questo strumento: una persona particolarmente sensibile si sintonizza sul malessere del soggetto da aiutare e lo percepisce.
Usiamo la SPIRALE DELLA TRANCE come una metafora. La teoria generale della trance divide la stessa in 30 livelli (dal soggetto refrattario, al livello 30) – Davis & Usbands.
TRANCE = condizione in cui siamo disposti ad accettare un’informazione che si realizza mediante abbassamento della critica. E' uno stato non definito, più o meno coinvolgente, in base alle diverse condizioni e mutevole.
 
Ci sono 4 stati:
STATI IPNOIDI (1 – 5) onde
 * rilassamento
 * battito delle palpebre
 * chiusura occhi
 * rilassamento fisico globale
 
 TRANCE LEGGERA (6 – 11)
* catalessi oculare
* catalessi degli arti
* irrigidimento totale
* anestesia
 
 TRANCE MEDIA (12 – 20)
* amnesia parziale
* anestesia post ipnotica
* cambiamento di personalità (la ragazza dai 100 nomi)
* suggestioni post ipnotiche semplici
* illusioni cinestesiche
* amnesia totale
 TRANCE PROFONDA (21 – 30)
* capacità di apertura occhi senza modificare la trance
* suggestioni post ipnotiche fantasiose
* sonnambulismo completo **
* allucinazioni visive positive post-ipnotiche
* allucinazioni uditive positive
* amnesia post ipnotiche (anche programmabile)
* allucinazioni uditive negative - il soggetto non sente (PET - il cervello reagisce   come in assenza di stimolo) (livello 29 e 30)
* allucinazioni visive negative - il soggetto non vede ciò che c'è (livello 29 e 30).
 
**Con soggetti sonnambulici si lavora bene in psicoterapia
 
Per l’ipnosi costruttivista non è esattamente così. La trance è un AUMENTO DEL LIVELLO DI SUGGESTIONABILITA’, CON OTTUNDIMENTO DELLA CRITICA.
La trance è come una conchiglia fatta a spirale che scende verso il basso, passando dalla veglia al sonno e si può saltare da uno stato all’altro, senza toccare per forza tutti i livelli.
Cosa sono i segnali post-ipnotici?
Sono gesti legati ed ancorati a situazioni o a sensazioni durante lo stato di trance che sono riprese nello stato normale: durante lo stato di veglia il semplice gesto a cui è stato ancorato, ad esempio, lo stato ipnotico, fa in modo che il soggetto ritorni ad uno stato di trance automaticamente. Ci sono persone che lo fanno quotidianamente, senza accorgersene, e ciò avviene anche grazie all’uso di ancoraggi, ossia di elementi che ricordano altri e riportano in situazioni particolari ai quali siamo sottoposti inconsapevolmente.
 
IPNOSI:
DIRETTA = settino in cui c’è un ipnotista e un ipnotizzato (la legge italiana impedisce l’ipnosi diretta nelle aziende – Legge 37, 1970)
Þ   IPNOSI PATERNA: più forte e violenta, autoritaria. E’ quella dello spettacolo in cui l’ipnotista ordina al soggetto: “Dormi!”.
Þ   IPNOSI MATERNA =: più accogliente e contenitiva, culla le persone.
IPNOSI INDIRETTA = non è dichiarato che si vuole portare la persona in trance e si fa andare in ipnosi usando tecniche indirette che vincono le resistenze e la critica dell'Io

 
TECNICHE DELL’IPNOSI INDIRETTA

 
1. Attenzione responsiva: il terapeuta ha massima concentrazione nei confronti del soggetto, entra egli stesso in uno stato ipnotico tale da indurlo nel soggetto.
2. Truismo: come nelle tecniche di vendita. S’induce una predisposizione al Sì (con domande le cui risposte sono ovviamente positive), oppure si ripetono le stesse parole del soggetto. Ad es. i giochi dei bambini come il semaforo e l’asino vola.
3. Disseminazione o semina: s’inizia con la storia della pianta che cresce, si usano metafore e si aggiungono man mano elementi sparsi nel discorso fino al raggiungimento dell'obiettivo.
4. Confusione: s’inseriscono tre negazioni nella stessa frase, così da confondere il soggetto, destrutturare le sue difese e poter partire coinvolgendolo a livello attentivo su ciò che interessa.
5. Doppio legame: tipica Eriksoniana, è molto pericolosa. La usano le zingare: tu hai una fattura, avrai un incidente, per cui devi farti fare una contro-fattura. Es: con un sintomo come l’eczema, il sintomo col tempo guarirà, se anche ciò non fosse è segnale comunque di un’evoluzione della malattia.
6. Implicazione: evochiamo qualcosa per evocarne un’altra. Es. faccio pensare ad una mela se voglio far pensare all’albero o al colore rosso. Al paziente che dice di stare male si sottolinea che ORA sta male.
7. Direttiva implicita: anziché dire "Tu non muoverai il braccio destro", si può dire "Tu muoverai solo il braccio sinistro".
8. Suggestione a finale aperto: si propongono al soggetto tutte le ipotesi possibili così da non sbagliare “Ti si muoverà il mignolo o forse il medio, probabilmente l'indice e forse l'anulare”.
9. Segnalazione ideomotoria: si usa per risparmiare energia e per parlare con l’inconscio. È l’inconscio a parlare per la persona che si trova in uno stato di rilassamento. Ad esempio si fa alzare l'indice della mano destra, per affermare e quello della mano sinistra, per negare e sarà l'inconscio del soggetto a rispondere tanto che il soggetto non sarà consapevole delle risposte.
10. Analogia o metafora: si usano immagini che siano familiari al paziente. Nel sogno guidato si usa la salita sul monte o la discesa in fondo agli abissi per lavorare con l’inconscio.
11. Paradosso: indurre nel soggetto qualcosa che non ha senso. Es.: “Hai ragione ad avere paura, e le tue difese devono diventare grandi, grandi, grandi come una formica". Qualcuno usa tecniche visive come le immagini di Escher, vedendo la figura paradossale il soggetto va in confusione e a questo punto si somministra l'immagine con l'idea che si vuole suggerire.
Tutte queste tecniche si possono incontrare nel quotidiano.
 RED: réve eveillé dirigé (sogno da sveglio guidato)
L’inconscio comunica per immagini da interpretare e al soggetto si suggeriscono stimoli non troppo strutturati:
* rilassamento
* scogliera
* tuta da sommozzatore
* induzione alla discesa
* coltello per difesa
 *torcia
S’interpreta (alla Jung) ciò che il soggetto trova nella grotta che è il suo inconscio
quando compare una piovra (che rappresenta i problemi) lui deve difendersi; dopo la lotta trova un tesoro che rappresenta le sue risorse. Ogni immagine ha un significato particolare - ipnosi fantasmatica - che serve per capire come è strutturato il suo inconscio.
1^ FASE: superamento conflittualità inconsce, soggetto con immagini ri - strutturate. Lotta col drago: aggressività e conflitti, benessere.
2^ FASE: ristrutturazione dell’immagine di sé a partire da una nuova costruzione della sua realtà. Castello ben solido o radura: simbolo di consolidata sicurezza. Il soggetto descrive come si muove nel castello.
3^ FASE: espansività della coscienza e delle prospettive trans - personali, cioè quanto la persona è pronta, se ha coscienza delle sue risorse. Immagine della conchiglia: si può aprire o no e rivela significati.
Più l’IO è presente, ma non critico, più materiale emerge. Somministrando il Rorschach in stato ipnotico si è visto che cambia il tempo di reazione, ma non il numero e la qualità delle risposte, non vi è variazione di personalità.
 

 
PARTE PRATICA

 

PRINCIPALI TECNICHE INDUTTIVE
 
1)    Passi: sfioramenti per attivare l’attenzione del soggetto sulla regione desiderata (eccitazione emozionale del sistema simpatico per via cutanea riflessa).
-       metodo dei pollici che si toccano nella parte interna, fino al raggiungimento dello stesso grado di calore e fissazione dello sguardo.
-
       sfioramenti lungo il corpo dell’ipnotizzato  ® soffio ripetuto sul viso.
 
2)    Metodo della fissazione dell’indice dell’ipnotista: il soggetto fissa l’indice, comodamente seduto su una poltrona; avvicinando l’indice l’ipnotista fa convergere gli occhi del paziente verso l’alto.
-       luci attenuate, temperatura confortevole, posizione di rilassamento
-
       ripetizione di frasi di rilassamento
-
       importanza dell’autorità dell’ipnotista
 
3)    Metodo del blocco dei globi oculari (toccare)
-       si fanno chiudere gli occhi invitando il paziente a girarli verso l’alto, come se si volesse guardare l’interno del proprio cranio.
-
       si toccano gli occhi chiusi lateralmente e con un dito si tocca il centro della fronte.
-
       suggestione di blocco oculare.
 
4)    Metodo del barcollamento
-       caduta all’indietro.
-
       suggestione dell’oscillazione come di un pendolo o di un fuscello mosso dal vento.
 
5)    Metodo della stretta di mano (tecnica per indagare il tipo di induzione più consona al soggetto
-       stringere la mano massaggiando col pollice il “punto dell’anestesia”
-
       tenendo sollevato il braccio del soggetto, dal gomito, con l’altra mano, indagare se il soggetto tende più verso la PESANTEZZA, la RIGIDITA’ o la LEGGEREZZA.
 
6)    Metodo della levitazione del braccio
-       fissazione della mano destra.
-
       gas rosa che pervade il braccio e la mano destra.
-
       palloncini legati alla mano che sollevano la mano ed il braccio verso l’alto.
-
       il braccio galleggia nell’aria, come un sughero galleggia nell’acqua.
-
       la mano viene attirata verso la fronte come una calamita attira un pezzo di ferro.
 
7)    Metodo dell’irrigidimento del dito indice
-       incrociare le dita della mano ed individuare qual è la mano protetta (quale pollice sta sotto).
-
       poggiare le mani sulle cosce e concentrarsi sull’indice della mano destra disteso verso avanti
-
       il dito indice diventa rigido come una sbarra d’acciaio, si spezza, ma non si piega.
 
 
AUTOIPNOSI:
 
1. Fase preparatoria: distensione mente e corpo per facilitare concentrazione psichica, luogo tranquillo; modificazioni tono muscolare e circolatorio (contare da 33 all’indietro, fino al momento della chiusura degli occhi).
 
1. Fase del controllo dei sensi: ci si isola dal mondo esterno dirigendo l’attenzione verso il proprio mondo interiore (es. Jacobson)
 
1. Fase della concentrazione mentale: riduzione del campo di coscienza e instaurarsi di fenomeni psicosomatici illusioni di luce, colori, forme, esaltazione dell’immagine mentale
 
1. Fase ipnoidale: approfondimento della concentrazione mentale e isolamento sensoriale; frasi di attivazione dell’”interruttore interno”, del segnale postipnotico o di fissazione dell’obiettivo che si vuole raggiungere.
 
 
SINTOMI DELLA TRANCE
 
1. inerzia psico-motoria: volto atono ed inespressivo, poco ammiccamento, sguardo fisso e vuoto
 
1. passività generale del soggetto, motoria e psichica, mancanza di iniziativa personale
 
1. aumentata suggestionabilità
        
APPROFONDIMENTO DELLA TRANCE
 
Þ   fascinazione: mani del soggetto che premono fortemente su quelle dell’ipnotista, di colpo le stacca e inizia ad indietreggiare fissando sempre negli occhi il soggetto (che lo segue se suggestionabile).

 
Þ   se il soggetto tende a distogliere lo sguardo, gli si suggerisce che fa così perché non riesce a reggere lo sguardo dell’ipnotizzatore

 
Þ   tecnica della conta avanti e indietro
-       da 1 a 20 per l’addormentamento

-       da 20 a 1 per il risveglio